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PERCHÉ QUESTO PROGETTO
Perché parlare di acquisti e clima a scuola?
Il movimento del Commercio Equo e Solidale promuove da oltre 30 anni un’economia più giusta e sostenibile.
Oggi la sfida educativa è aiutare le nuove generazioni a comprendere che:
- ogni acquisto ha un impatto ambientale
- ogni filiera racconta una storia sociale
- ogni scelta può contribuire alla giustizia climatica
Il progetto prende vita in Liguria con l’obiettivo di rendere la sostenibilità non solo un’idea astratta e teorica, ma una scelta concreta e consapevole da vivere ogni giorno.
Obiettivi del progetto
Promuovere nelle scuole liguri la consapevolezza dell’impatto delle scelte di consumo su persone e pianeta.
Obiettivi specifici:
- Integrare sostenibilità ambientale, sociale ed economica nei percorsi didattici
- Formare nuovi operatori educativi
- Supportare gli insegnanti nell’inserimento stabile dei temi nei programmi
- Attivare studenti protagonisti di cambiamento
Struttura del Progetto
Il progetto si sviluppa attraverso un percorso strutturato in fasi operative, affiancate da azioni trasversali di coordinamento, monitoraggio e promozione.
FASE 1
Progettazione e co-progettazione (1-3 mesi)
Nella fase iniziale vengono predisposti i materiali didattici e gli strumenti metodologici, mutuati dall’educazione non formale, con l’obiettivo di attivare gli studenti e facilitare l’inserimento dei contenuti CNEA nelle diverse discipline scolastiche.
Parallelamente, la coordinatrice CNEA, insieme agli operatori educativi, elabora un piano di introduzione delle proposte formative nelle scuole secondarie di primo e secondo grado dell’area metropolitana di Genova e della provincia di Imperia, con il supporto della rete di associazioni partner.
Sono inoltre programmati momenti di presentazione del CNEA e dei suoi prodotti educativi, già disponibili o in fase di sviluppo, presso almeno cinque istituti interessati. I moduli formativi vengono adattati in base alle esigenze espresse dalle scuole, considerando l’età degli studenti e le materie coinvolte.
FASE 2
Formazione docenti (2-4 mesi)
Vengono realizzati seminari di approfondimento rivolti agli insegnanti, finalizzati a coordinare le attività con i piani di studio, favorire l’integrazione interdisciplinare dei contenuti e sviluppare nuove sinergie didattiche.
FASE 3
Percorsi con gli studenti (5-12 mesi)
Si attivano percorsi di informazione e formazione rivolti direttamente agli studenti, attraverso una pluralità di metodologie: attività in classe, incontri online (anche con collegamenti con produttori nel mondo), esperienze sul campo con visite a realtà produttive e negozi del territorio.
Azioni
trasversali
Project management
È previsto un coordinamento generale del piano delle attività, comprensivo di pianificazione, preparazione degli interventi e gestione dei rapporti con scuole e docenti. Rientrano in quest’area anche la supervisione del monitoraggio, la comunicazione pubblica, la redazione dei report e la gestione amministrativa e contabile, inclusa la rendicontazione alla Fondazione finanziatrice.
Monitoraggio e valutazione
Vengono predisposti e utilizzati strumenti e canali di monitoraggio per valutare l’andamento delle singole attività e del progetto nel suo complesso. È prevista la redazione di un report finale di valutazione a cura di un consulente esterno.
Promozione e diffusione
Sono sviluppati strumenti informativi per far conoscere, consolidare e ampliare la proposta progettuale nelle scuole del territorio. Nel rispetto della normativa sulla privacy, vengono raccolte informazioni, risultati e testimonianze utili a documentare gli apprendimenti e i cambiamenti nelle scelte ambientali e civiche, sia individuali sia collettive.
COSA FACCIAMO CONCRETAMENTE
- 4 percorsi didattici innovativi
- Moduli adattati per età e indirizzi di studio
- Metodologie di educazione non formale
- Seminari di coordinamento didattico
- Integrazione nei PTOF e nei PFI
- Possibile riconoscimento formativo
- Incontri con produttori etici (anche online)
- Visite a realtà sostenibili locali
- Connessioni internazionali con comunità di almeno 30 Paesi
- Produzione di elaborati multimediali
- Azioni di comunicazione tra pari
- Coinvolgimento attivo delle famiglie
DOVE OPERIAMO
Il progetto si sviluppa su tutto il territorio della Liguria, con sede operativa a Genova.
La rete territoriale include attualmente alcuni istituti scolastici dell’area genovese.
Innovazione del progetto
- Relazione con le scuole
- Focus sulle scelte di acquisto
- Connessione diretta con filiere etiche reali
- Testimonianze internazionali dei produttori
- Passaggio dalla teoria alla pratica
- Modello replicabile anche in altre regioni.
Target e risultati attesi
Il progetto si pone l’obiettivo di coinvolgere cinque istituti scolastici distribuiti nelle province di Genova, Savona, La Spezia e Imperia, per un totale di circa 25 insegnanti, 1.000 studenti e 300 famiglie.
È previsto un sistema strutturato di valutazione e monitoraggio, che include monitoraggi trimestrali, focus group con insegnanti e dirigenti scolastici, questionari rivolti agli studenti e la redazione di un report finale di valutazione.
Tra i risultati attesi si evidenziano il miglioramento delle competenze didattiche, una maggiore consapevolezza economico-sociale da parte degli studenti e l’emergere di cambiamenti concreti nelle scelte di acquisto.